Questo sito utilizza cookie. Cliccando su
Accetto
o proseguendo nella navigazione o effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.

Rinegoziazione prezzi farmaci. In Gazzetta la determina Aifa. Dalla misura attesi risparmi per 500 mln. Ma Assogenerici non ci sta: “Su di noi ribassi insostenibili”.

La determina n. 1267/2015 è stata pubblicata sulla Gazzetta dell’8 ottobre 2015. La misura, prevista dal Dl Enti Locali dello scorso agosto, stabilisce la riduzione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Ssn per raggruppamenti terapeuticamente assimilabili, separando però i farmaci a brevetto scaduto da quelli coperti da brevetto.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre 2015, la determina Aifa n. 1267/2015 sulla rinegoziazione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, nell’ambito di raggruppamenti di medicinali terapeuticamente assimilabili. Questa misura, prevista dal Dl Enti Locali che recepiva il taglio da 2,3 mld al Fondo sanitario nazionale, dovrebbe portare ad un risparmio di 500 milioni di euro annui.

Nella ‘manovrina’ di agosto si era dunque stabilito che, anziché procedere alla revisione straordinaria del Prontuario farmaceutico nazionale prevista dal decreto Balduzzi del 2012, l'Aifa, entro il 30 settembre 2015, avrebbe dovuto rinegoziare la riduzione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Ssn, suddivisi per raggruppamenti terapeuticamente assimilabili, separando però, ai fini della determinazione del prezzo di rimborso a carico del Ssn, i farmaci a brevetto scaduto da quelli coperti da brevetto.

Le aziende farmaceutiche coinvolte nella negoziazione erano state dunque messe di fronte a tre opzioni:
- abbassare i prezzi a livello di quello di riferimento per il rimborso (che è quello più basso all'interno del raggruppamento);

- lasciare lo stesso prezzo e rimborsare con il pay back la differenza tra il loro prezzo e il prezzo di rimborso;

- non abbassare il prezzo, rifiutare anche il pay back e scegliere di passare in fascia C.

La modalità di riduzione di spesa a carico del Ssn scelta da ciascuna azienda, viene riportata e suddivisa in quattro allegati (A, B, C e D) nella determina Aifa.
 
- Allegato A, contenente l'elenco delle specialità medicinali riclassificate in fascia C) di cui all'art. 8, comma 10, della L.
537/1993 fino al 31 dicembre 2017;
Allegato B, contenente l'elenco completo all'esito della negoziazione dei medicinali autorizzati e regolarmente in commercio alla data del 30 settembre 2015, elaborato ai sensi dell'articolo 7, comma 1, del decreto-legge n. 347/2001, convertito in legge n. 405/2001, e successive modifiche;
Allegato C, contenente l'elenco delle specialità medicinali per le quali i titolari di AIC corrisponderanno un rimborso alle Regioni, con le modalità già consentite del pay-back;
Allegato D, contenente l'elenco delle specialità medicinali, non presenti nell'allegato B, che subiranno una riduzione del prezzo al pubblico. 

Negli allegati B e D vengono inoltre individuati sia i prezzi al pubblico al netto delle riduzioni di legge che i prezzi di riferimento.

 

Fonte: quotidianosanità.it

Allegati

Scarica l'allegato "Determina.pdf".

Iscriviti alla nostra newsletter



Campo obbligatorio.

Ultime notizie

tutte le notizie

Sei interessato ai nostri servizi?

Medea Consulting Srl Unipersonale

Sede legale
Via D. Carrieri, 12
74015 Martina Franca (TA)
Sede operativa
Via G. Pascoli, 3
74015 Martina Franca (TA)

Tel.: +39 080.321.52.87
+39 080.321.59.65
Fax: +39 080.222.62.25

C.F. e P.IVA 02745580734
Aree Tematiche


Ultime Notizie

© 2015 MEDEA CONSULTING Srl Unip.    |    P. IVA 02745580734    |    REA TA166884    |    Cap. Soc. 20.000,00 int. vers.    |    Note Legali e Privacy Policy    |    Informativa sui cookie


powered by Dragotta Design
Scarica la brochure Medea Consulting